Marta Z., Consiglio, viaggio di giugno 2025. Pubblicato il .
Mal di montagna in Bolivia, cosa ha funzionato tra La Paz e il salar
Sono di Bolzano e in montagna ci vado da sempre, ma dieci giorni di fila sopra i 3.600 metri non li avevo mai fatti. L’aeroporto di La Paz è a El Alto, oltre 4.000 metri, e lo senti già mentre aspetti la valigia al nastro.
Prima di partire sono andata dal medico di base, che mi ha prescritto l’acetazolamide da cominciare il giorno prima. Qualche formicolio alle mani e tanta pipì, ma il mal di testa è stato leggero. Mio fratello non l’ha presa e la seconda notte a La Paz non ha dormito. Parlatene con il vostro medico, non prendetela di testa vostra.
Le foglie di coca si trovano ovunque, in ogni hotel c’è un thermos di mate de coca alla reception. Con la nausea aiuta un po’, miracoli no. Masticare le foglie a me non è piaciuto. Non portatele a casa, in Italia sono illegali.
Il resto sono le solite cose, che però contano. Acqua, cena leggera, niente alcol le prime due sere, salire piano. Il giro del salar di Uyuni arriva quasi a 5.000 metri ai geyser, e al rifugio vicino alla Laguna Colorada a giugno di notte si scende a -12 con la stanza senza riscaldamento. Portate un sacco a pelo pesante vostro, le coperte che danno non bastano.
4 risposte
Io l’acetazolamide non l’ho presa e sono stato bene, ma prima avevo fatto tre giorni a Cusco. Secondo me salire per gradi conta più di tutto il resto.
Sui -12 confermo. A luglio al rifugio ci hanno dato anche una borsa dell’acqua calda, piccola cosa ma ha salvato la notte.
Scusate la domanda, la guida del giro del salar parla italiano o solo spagnolo?
La nostra spagnolo e un po’ di inglese, era brava ma di italiano niente. Qualche agenzia di La Paz ha guide che lo parlano, va chiesto quando si prenota e costa di più.