Stefano R., Recensione su Cammino Aperto Tour, 5 su 5, viaggio di maggio 2026. Pubblicato il .

Cracovia, Auschwitz e Wieliczka in cinque giorni con un gruppo di dodici

Sono uno che fotografa la domenica e di solito in gruppo soffro, perché quando trovo la luce giusta il gruppo è già ripartito. Stavolta eravamo dodici, io e mia moglie tra i più giovani, sotto i cinquanta, e la guida ci ha lasciato sempre qualche minuto in più. Viaggio a maggio, prenotato a febbraio con Cammino Aperto. Li conoscevo di nome per i trekking, non sapevo che facessero anche le città.

920 euro a persona. Volo diretto da Bologna a Cracovia, due ore, hotel a Kazimierz con colazione, quattro cene, pullman privato per le uscite, ingressi e guide ad Auschwitz, a Birkenau e alla miniera di sale. Mance e pranzi esclusi.

Il programma. Primo giorno arrivo e passeggiata la sera nel quartiere ebraico. Secondo giorno la città vecchia, la piazza del mercato e il castello del Wawel. Il terzo tutto il giorno ad Auschwitz e Birkenau, un'ora e mezza di pullman per andare. Il quarto la miniera di Wieliczka la mattina e il pomeriggio libero, l'ultimo giorno volo alle due.

La guida era una signora polacca che ha studiato a Padova e parla un italiano migliore del mio. Ad Auschwitz dentro c'è un educatore del museo, obbligatorio per i gruppi, ma lei è rimasta con noi, e il giorno dopo a colazione ha risposto per un'ora alle domande che la sera prima nessuno aveva avuto la forza di fare. Io lì ho fatto pochissime foto e va bene così.

A Wieliczka si scendono quasi quattrocento gradini, poi si cammina per circa tre chilometri a 14 gradi. Si risale in ascensore. È molto turistica, fila a ogni sala, ma la cappella scavata nel sale vale l'attesa.

L'hotel a Kazimierz era pulito, stanze grandi, colazione salata con uova e affettati. Si mangia bene, i pierogi, la zuppa acida servita nel pane, e si spende meno che in Italia.

Unica cosa storta, il volo di ritorno cancellato la mattina stessa. L'agenzia ci ha trovato posto su quello del giorno dopo, ha pagato hotel e cena, e la guida è venuta a salutarci in aeroporto. Due del gruppo hanno perso un giorno di lavoro, ma non era colpa di nessuno.

Lo consiglio a tutti, anche ai ragazzi dai quattordici anni. Non a chi cerca una vacanza leggera, il terzo giorno pesa.

Un gruppo seduto sui gradini ad ascoltare la guida, a Cracovia
Un gruppo seduto sui gradini ad ascoltare la guida, a Cracovia
La cappella scavata nel sale a Wieliczka, con i lampadari
La cappella scavata nel sale a Wieliczka, con i lampadari
Il mercato coperto del Sukiennice, in piazza del Mercato
Il mercato coperto del Sukiennice, in piazza del Mercato

2 risposte

Tommaso L.,

Io ci andrei per conto mio col volo da Bologna. Auschwitz si può prenotare da soli con la guida in italiano o conviene passare da un’agenzia?

Stefano R.,

Si prenota sul sito del museo, ma le visite in italiano sono poche al giorno e finiscono settimane prima. Da Cracovia ci arrivi in bus in un'ora e mezza, quello non è un problema.