Stefano R., Recensione su Rotta Infinito, 4 su 5, viaggio di maggio 2026. Pubblicato il .

Perù quindici giorni con Rotta Infinito, il Machu Picchu e l'altitudine

Due cose da dire subito. La prima: a Cusco (3.400 metri) il primo giorno non si fa niente, è nel programma e va rispettato, chi esce a camminare sta male la notte. La seconda: il Machu Picchu non è in alto, sta a 2.400 metri, ed è il giorno più facile del viaggio.

2.950 euro a persona, voli da Malpensa via Madrid, tutti i voli interni (Lima-Cusco, Cusco-Juliaca, Juliaca-Lima), hotel con colazione, cinque pranzi, guida peruviana in italiano per tutto il viaggio. Eravamo in dodici, età tra i quaranta e i sessantacinque, prenotato a gennaio per maggio.

Lima due notti, poi Cusco e la Valle Sacra con Ollantaytambo e Pisac, il treno per Aguas Calientes (due ore, carissimo se lo prendi da solo: nel pacchetto era compreso), Machu Picchu la mattina presto col primo ingresso, poi il lago Titicaca con le isole degli Uros e Taquile.

A Puno una signora del gruppo è stata male, pressione alta, la guida ha chiamato un medico in hotel in mezz'ora. Venti dollari la visita, e il giorno dopo la signora era in piedi. La guida ci ha detto poi che succede almeno una volta per viaggio.

Cosa non ha funzionato: il volo interno da Cusco a Juliaca cancellato, sostituito con sei ore di pullman attraverso l'altipiano. Bello il paesaggio, ma chi aveva prenotato sapendo di volare non era contento. L'agenzia ha rimborsato la differenza del volo, 40 euro a testa.

Il cibo peruviano è il migliore del Sudamerica e nel pacchetto c'erano due cene libere a Lima per provarlo. Consiglio il ceviche al mercato di Surquillo.

1 risposta

Paola M.,

Stefano, il consiglio del primo giorno di riposo a Cusco è fondamentale. Mio marito non l'ha seguito e sta male, l'ho scritto nella mia recensione qui sotto. Portate anche le pastiglie di Diamox, il medico ve le prescrive prima di partire.