Irene D., Recensione su Rotta Infinito, 5 su 5, viaggio di febbraio 2026. Pubblicato il .

India Rajasthan con Rotta Infinito, dodici giorni

L'India mi spaventava e l'ho fatta in gruppo per questo. Ho fatto bene: il traffico, il rumore, la gente ovunque, da sola mi sarei persa il primo giorno. In gruppo si attraversa il caos con qualcuno che sa dove andare.

2.190 euro a persona, voli da Fiumicino via Dubai, hotel con mezza pensione (buoni, tutti con la piscina), pullmino con aria condizionata, guida indiana in italiano, ingressi ai forti e ai palazzi. Prenotato a dicembre per febbraio. Eravamo in tredici.

Delhi due notti, poi Agra col Taj Mahal all'alba (arrivarci alle sei, la fila è già lunga ma la luce è quella giusta), Jaipur tre notti col Forte Amber e il Palazzo dei Venti, Jodhpur col forte blu e la città sottostante, Udaipur sul lago. Il treno Delhi-Agra lo abbiamo preso nella classe chair, tre ore comode.

Il Taj Mahal è esattamente come nelle foto, solo più grande. La guida ci ha fatto entrare dal cancello laterale dove la fila è più corta e ci ha portati subito sulla panchina di Diana, quella della foto classica, prima che arrivassero i pullman.

Cosa non ha funzionato: a Jodhpur l'hotel aveva l'acqua calda a singhiozzo e una camera aveva le formiche. L'accompagnatore ha fatto spostare la coppia in un'altra camera in mezz'ora.

Portate le salviette umidificate, i fazzoletti e lo stomaco pronto. Il cibo è speziato, anche quello dei buffet turistici. Una signora del gruppo ha mangiato riso bianco per sei giorni.

L'India va fatta almeno una volta. Rotta Infinito l'ha resa possibile per me.

1 risposta

Laura T.,

Irene, sul cibo speziato hai ragione. Io ho portato le pastiglie per lo stomaco e sono servite il terzo giorno. La guida mi ha suggerito di chiedere il cibo mild al buffet, ma spesso non c'era.