Marta Z., Racconto, viaggio di giugno 2026. Pubblicato il .
La prima metà dell’Alta Via 1, sette giorni di rifugi
Abito a Bolzano e l’Alta Via 1 l’avevo sempre fatta a pezzi. Quest’anno a fine giugno la prima metà di fila, dal lago di Braies al Civetta, con due amiche, dormendo nei rifugi prenotati a gennaio, perché dopo non si trova più posto.
Il primo giorno si parte dal lago alle otto, con i pullman di turisti che arrivano e tu che te ne vai verso la Croda del Becco, e dopo mezz’ora sei già sola. La terza notte al rifugio Lagazuoi, a 2750 metri, siamo uscite sulla terrazza alle nove di sera e le Tofane davanti erano rosse, mentre il sole andava giù dietro il Sella.
Il pezzo del Nuvolau, col rifugio in cima alla roccia, era pieno di gente salita in seggiovia dalle Cinque Torri, ma dopo il Passo Giau di nuovo silenzio. L’ultimo giorno il Civetta, la parete grigia tutta di fronte, e la discesa lunga fino ad Alleghe che le ginocchia se la ricordano ancora.
Nei rifugi mezza pensione tra 65 e 85 euro a notte, acqua a pagamento in quelli più alti, doccia calda col gettone. A fine giugno c’era ancora neve sul versante nord di un paio di forcelle, le ghette sono servite. Si fanno 12-15 km al giorno con 800-1000 metri di salita.


3 risposte
Prenotare a gennaio, confermo. Noi ad agosto una notte l’abbiamo dormita giù a valle perché il Lagazuoi era pieno.
Io insegno e posso solo luglio e agosto. Ad agosto secondo te è troppo affollata?
Nei rifugi sì, sul sentiero meno di quanto pensi. Evita la settimana di Ferragosto e parti di lunedì.