Anna P., Racconto, viaggio di novembre 2025. Pubblicato il .
Taipei e Jiufen sotto la pioggia di novembre
Asia, sempre Asia, e stavolta Taiwan, due settimane da sola a novembre. Volo da Fiumicino con uno scalo, tredici ore più l’attesa.
Taipei l’ho girata in metro con la carta ricaricabile presa in stazione, che vale anche nei minimarket. Ogni sera un mercato notturno diverso. Quello di Raohe è il mio preferito, si entra dal tempio illuminato e si cammina mezz’ora tra le bancarelle, con i panini al pepe cotti nel forno di terracotta. Una cena intera sta sui 7-8 euro.
A Jiufen sono andata un pomeriggio di pioggia fine, un’ora di autobus dal centro. Le lanterne rosse si accendono verso le cinque e le scale strette tra le case da tè diventano rosse e lucide. Gente ce n’era, ma dopo le sette i gruppi se ne vanno e resta solo il rumore dell’acqua sui tetti.
Poi tre giorni a Hualien per le gole di Taroko, in treno. Dopo il terremoto del 2024 tanti sentieri erano ancora chiusi, ne ho fatti solo due corti vicino all’ingresso, conviene controllare prima cosa è aperto.
A novembre a Taipei 20-24 gradi, ma al nord piove spesso, l’ombrello lo compri in qualsiasi minimarket per tre euro.


2 risposte
Taiwan ce l’ho in testa da anni, dopo Kyoto. Per chi non regge il piccante come si mangia?
Molto meno piccante della Thailandia, quasi niente brucia. Il problema è capire cosa c’è dentro, lì aiuta la fotocamera del traduttore.