Federica B., Racconto su Tre Carovane Viaggi, viaggio di luglio 2025. Pubblicato il .

Tre notti in yurta sul lago Song-Kul

Luglio, dodici giorni con Tre Carovane Viaggi, in otto su due fuoristrada, e io l’unica che viaggiava da sola. Volo da Malpensa a Bishkek con scalo a Istanbul, arrivo alle quattro del mattino.

Il pezzo che rifarei subito è il Song-Kul, un lago a 3000 metri dove ci sono solo pastori, yurte e cavalli. Ci si arriva da un passo di terra tutto tornanti, l’autista andava piano e si fermava ogni volta che qualcuno voleva una foto. La yurta era da quattro, con la stufa accesa la sera perché di notte si va vicino allo zero anche a luglio. Alle sei di mattina il lago era liscio, la nebbia bassa, e le mandrie scendevano a bere.

Il secondo giorno ho fatto quattro ore a cavallo con un ragazzo del campo, 20 euro, e il giorno dopo non riuscivo a sedermi.

Poi il lago Issyk-Kul, la valle di Jeti-Ögüz con le rocce rosse, e Karakol con la moschea di legno costruita senza chiodi.

Guida in inglese per tutto il viaggio, bravissima, ma nel programma c’era scritto accompagnatore dall’Italia e non c’era. L’agenzia ha detto che eravamo troppo pochi e ci ha restituito 120 euro a testa. 1850 euro in tutto, pasti compresi tranne a Bishkek. Il mal di testa della quota l’ho avuto solo la prima notte.

Il prato sul lago Song-Kul, con i cavalli e la yurta
Il prato sul lago Song-Kul, con i cavalli e la yurta
Il lago visto dalla porta della yurta
Il lago visto dalla porta della yurta

2 risposte

Serena A.,

Senza l’accompagnatore dall’Italia qualcuno del gruppo ha avuto problemi?

Federica B.,

Due signori che l’inglese non lo parlavano un po’ sì, traducevamo noi. Il rimborso però l’hanno dato senza che lo chiedessimo, questo va detto.