Cristina V., Racconto, viaggio di dicembre 2025. Pubblicato il .

Bruxelles e Bruges a dicembre con mia figlia di sei anni

Ponte dell’Immacolata, quattro giorni. Volo da Malpensa a Bruxelles, poi tutto a piedi e in treno. Hotel vicino alla Borsa, in cinque minuti eravamo sulla Grand-Place.

Alle cinque è già buio e sulla piazza parte lo spettacolo di luci e musica sulle facciate. Mia figlia si è seduta per terra sul selciato bagnato e non voleva più venire via. Davanti al municipio c’era l’albero e un presepe con le pecore vere.

Il mercatino va da Santa Caterina fino alla Borsa, con la ruota panoramica e la pista per pattinare. Le cialde col cioccolato 5 euro, il vin brulè 6, la ruota 10 a testa.

Il giorno di Bruges in treno, un’ora da Bruxelles Centrale, andata e ritorno sui 30 euro. Pioveva fitto, abbiamo fatto il giro in barca sui canali con l’ombrello aperto e poi siamo entrate in una cioccolateria dove si vedeva come fanno le praline. Per lei è la cosa più bella di tutto il viaggio.

Freddo umido, 3-5 gradi, l’impermeabile è servito più del cappotto.

La Grand-Place la sera, con l’albero di Natale
La Grand-Place la sera, con l’albero di Natale
Il municipio illuminato di blu e l’albero
Il municipio illuminato di blu e l’albero

2 risposte

Beatrice F.,

Col passeggino si gira bene o il selciato è un problema?

Cristina V.,

Lei il passeggino non lo usa più, ma ne ho visti tanti saltare sui sanpietrini. A Bruges ancora peggio.