Irene D., Racconto, viaggio di maggio 2026. Pubblicato il .

Tallinn a maggio, tra il centro medievale e i palazzi sovietici

Faccio l’architetta e a Tallinn volevo vedere due cose, il centro vecchio e i quartieri costruiti negli anni settanta. Tre giorni a fine maggio, volo da Bergamo con uno scalo, tra 10 e 17 gradi e quasi sempre sole.

Alle sette di mattina il centro è vuoto, le mura con le torri dal cappello rosso e le stradine in salita verso Toompea. Dalla terrazza di Kohtuotsa si vedono i tetti, le guglie e il porto con i traghetti per Helsinki. Verso le dieci arrivano i gruppi delle navi e si cammina in fila.

Il pomeriggio sono andata a Linnahall, il palazzo dei concerti fatto per le Olimpiadi del 1980, una scalinata enorme di cemento sul mare, mezzo abbandonata, con i ragazzi che ci salgono con lo skate. Poi Kalamaja con le case di legno colorate, e Telliskivi, le vecchie fabbriche diventate caffè e negozi.

L’ultimo giorno Lasnamäe, il quartiere dei condomini prefabbricati, venti minuti di bus dal centro. Turistico per niente, ma per me era il motivo del viaggio (ho riempito mezzo quaderno di schizzi).

Si paga tutto con la carta, i contanti non li ho mai tirati fuori. Fuori dal centro si mangia bene e si spende poco, 12-15 euro una zuppa con il pane nero e una birra.

La piazza del municipio di Tallinn con i tavolini all’aperto
La piazza del municipio di Tallinn con i tavolini all’aperto
Il profilo della città vecchia con i campanili
Il profilo della città vecchia con i campanili

2 risposte

Lin C.,

Linnahall me lo segno. Si può salire in cima o è chiuso?

Irene D.,

Le scale si salgono, dentro è chiuso da anni. Da sopra si vede tutto il porto.