Giulia R., Recensione su Duna Alta Viaggi, 4 su 5, viaggio di aprile 2026. Pubblicato il .

Arabia Saudita in gruppo con Duna Alta, AlUla bellissima ma ad aprile fa già caldo

3.150 euro a persona per nove giorni, e prima di partire mi sembravano tanti. Dentro c’erano i voli da Malpensa via Istanbul, il volo interno da Riad ad AlUla e quello da AlUla a Jeddah, sette notti con colazione e cena, gli ingressi e un’accompagnatrice italiana. Il visto elettronico a parte, circa 130 euro con l’assicurazione obbligatoria, fatto online in venti minuti. Visto quanto costa tutto lì, il prezzo ci sta.

Siamo un gruppo di amici di Bergamo che viaggia insieme da anni, questa volta in quindici, dai quarantacinque ai settant’anni. Duna Alta l’abbiamo scelta perché due di noi erano stati con loro a Dubai e si erano trovati bene. Prenotato a dicembre per metà aprile.

Riad due notti, con Diriyah la sera perché di giorno non si esce, poi AlUla quattro notti e Jeddah le ultime due. AlUla vale il viaggio anche da sola. Le tombe nabatee di Hegra, la roccia dell’elefante al tramonto, la città vecchia di fango, il canyon di Dadan. A Hegra si entra solo con i loro autobus e le guide saudite che parlano inglese, bravissime, e l’accompagnatrice traduceva. L’hotel di AlUla era un campo di tende di lusso nel deserto, bello ma a mezz’ora da tutto, e la cena era sempre lì.

Il caldo. Ad aprile a mezzogiorno c’erano 35 gradi e il programma era pensato bene, visite dalle sette alle undici e poi dalle quattro. Il giorno di Hegra però il pullman è arrivato con quaranta minuti di ritardo, abbiamo perso il nostro turno e siamo entrati alle undici e mezza, sotto il sole. L’accompagnatrice ha fatto quello che poteva, all’uscita aveva comprato acqua fredda per tutti, e la sera ci ha spiegato che il ritardo era del fornitore di AlUla e che l’aveva già segnalato.

Per vestirsi, niente velo e niente abaya per le turiste, ma spalle e ginocchia coperte sempre. Io ho usato vestiti lunghi di lino e una sciarpa per le moschee, gli uomini pantaloni lunghi. Alcol zero in tutto il paese e nessuno di noi ne ha sofferto come temeva.

Rifarei togliendo una notte a Riad per darla ad AlUla, e andrei a febbraio. Lo consiglio a chi ha già girato il Medio Oriente e vuole un posto che si è aperto ai turisti da poco. Chi cerca il mare o la vita la sera no.

Le tombe scavate nella roccia a Hegra
Le tombe scavate nella roccia a Hegra
La roccia dell’elefante nel pomeriggio
La roccia dell’elefante nel pomeriggio

2 risposte

Daniela M.,

Siamo un gruppo di dodici del paese e pensavamo proprio all’Arabia per marzo. In giro vestite così nessuno vi ha detto niente?

Giulia R.,

Mai nessuno, la gente è stata gentilissima. Solo nel suk di Jeddah una signora ha fatto segno a una di noi di coprirsi le braccia, e la sciarpa è servita.