Marco T., Recensione su Passo Lungo Viaggi, 3 su 5, viaggio di luglio 2026. Pubblicato il .

I trenini panoramici in Svizzera sono belli, i costi extra andavano scritti prima

Il conto finale è la prima cosa che mi viene in mente, per cui parto da lì. Pagato 1.490 euro a persona per sei giorni, e in Svizzera ne abbiamo spesi altri 410 a testa per cose che pensavo fossero comprese o che nessuno ci aveva detto.

Eravamo io e mia moglie, in un gruppo di otto con un accompagnatore di Passo Lungo partito da Trento. Con loro avevo fatto un trekking anni fa e mi ero trovato bene, per questo ho prenotato a febbraio senza guardare altre agenzie. Nel pacchetto c'erano il treno da Milano a Tirano e il ritorno da Briga, tutti i treni svizzeri, cinque notti con colazione e due cene.

Primo giorno Tirano e il trenino rosso del Bernina fino a St. Moritz, due ore e mezza tra i ghiacciai e il viadotto a spirale di Brusio. Secondo giorno in Engadina, lago e passeggiata libera. Il terzo il treno panoramico fino a Zermatt, quasi otto ore. Il quarto a Zermatt con il Cervino, il quinto a Briga e rientro.

I costi. La prenotazione del posto sui panoramici è obbligatoria e a parte, 49 franchi per quello di Zermatt e 32 per il Bernina. Il trenino del Gornergrat per vedere il Cervino da vicino, 130 franchi andata e ritorno. Il pranzo a bordo, 38 franchi per un piatto di pasta. La tassa di soggiorno. Il franco adesso vale più o meno come l'euro, quindi i conti fateli pure in euro. Nel preventivo c'era scritto solo eventuali supplementi in loco.

Gli hotel buoni. St. Moritz centrale e pulito, colazione ottima. Zermatt a quindici minuti in salita dalla stazione con le valigie, camera piccola e il Cervino che dalla nostra finestra si vedeva solo sporgendosi.

Il terzo giorno c'erano lavori sulla linea e un tratto di quaranta minuti l'abbiamo fatto in bus. L'accompagnatore ha gestito bene bagagli e coincidenze, senza di lui ci saremmo persi. Per il resto non faceva il lavoro della guida, e non era previsto.

Il panorama dal finestrino è quello delle cartoline, ma otto ore seduti sono tante e i vetri riflettono, per le foto è meglio il Bernina. Rifarei solo il Bernina e due giorni fermi a Zermatt, con il Gornergrat all'alba.

Lo consiglio a chi ama la montagna anche da seduto e ha il portafoglio largo. Non a chi ha un budget stretto o si stanca a stare fermo.

Il viadotto elicoidale di Brusio con il treno sopra
Il viadotto elicoidale di Brusio con il treno sopra
Il trenino rosso visto dal finestrino, in curva
Il trenino rosso visto dal finestrino, in curva

3 risposte

Silvia C.,

Quindi in tutto quasi 1.900 a testa. Con il pass dei treni fatto da soli si risparmia o no?

Marco T.,

Coi conti fatti a casa dopo, forse 150 euro a testa in meno. Però i posti sui panoramici a luglio vanno prenotati mesi prima e le valigie te le porti tu. Per noi l'accompagnatore valeva la differenza.

Andrea P.,

Il Bernina io l’ho fatto con il regionale normale, stessa linea, senza prenotazione e con i finestrini che si aprono. Per le foto è meglio del panoramico.