Paola M., Recensione su Quota Mille Viaggi, 4 su 5, viaggio di dicembre 2025. Pubblicato il .

Lapponia a dicembre in quattro, l'aurora l'abbiamo vista una sera sola

Abbiamo prenotato a marzo per il ponte dell'Immacolata, perché ci avevano detto che dicembre in Lapponia si riempie presto e con due bambini non volevamo trovarci con gli avanzi. Eravamo io, mio marito e i nostri figli di 8 e 11 anni. Ho chiesto tre preventivi e ho scelto Quota Mille perché era l'unica che includeva l'abbigliamento termico anche per i bambini, e perché una collega era stata con loro in Croazia col gruppo del paese e ne parlava bene.

Pagato 2.390 euro a testa gli adulti e 1.780 i bambini, cinque giorni e quattro notti. Dentro c'erano il volo diretto da Malpensa a Rovaniemi (quasi quattro ore), i trasferimenti, la mezza pensione, la tuta termica con stivali e guanti, la slitta con gli husky, la fattoria delle renne e il pomeriggio al villaggio di Babbo Natale. La motoslitta era a parte, 140 euro a persona, e l'abbiamo fatta solo io e il grande.

L'hotel era a un quarto d'ora dal centro, casette di legno sparse nel bosco con la sauna in camera. Pulito, caldo, colazione abbondante con pane nero, salmone e anche cose dolci per i bambini. A cena buffet, la zuppa di salmone buonissima, la renna i miei figli non l'hanno voluta toccare dopo averle viste la mattina.

La cosa andata storta sono stati gli stivali del piccolo. Gli avevano dato un numero in più e il giorno degli husky aveva i piedi gelati, a meno 24. L'accompagnatrice italiana la sera stessa ha chiamato il magazzino e la mattina dopo aveva il paio giusto, però quella giornata per lui è stata dura e l'abbiamo riportato dentro prima degli altri.

L'aurora. La seconda sera abbiamo fatto l'uscita a caccia di aurora, 95 euro a testa in più, tre ore in pullmino fino a un lago e cielo coperto. Niente. L'abbiamo vista la terza sera alle undici e mezza, dall'hotel, grazie a un'app che manda l'avviso. Venti minuti, verde e un po' viola, i bambini in pigiama sotto la tuta.

Cosa farei diverso. Cinque notti invece di quattro, perché l'aurora è questione di fortuna e una sera in più aumenta le possibilità. L'uscita a pagamento non la rifarei, dall'hotel si vedeva uguale. E calze di lana vera portate da casa, non quelle di cotone.

Lo consiglio alle famiglie con bambini dai sei anni in su, il freddo lo reggono meglio di noi. A chi va solo per l'aurora direi di pensarci, perché si può anche tornare a casa senza averla vista.

Il villaggio di Babbo Natale sotto la neve, con la fila davanti alla casetta
Il villaggio di Babbo Natale sotto la neve, con la fila davanti alla casetta
Il villaggio con le luci accese, quando era già buio
Il villaggio con le luci accese, quando era già buio

3 risposte

Cristina V.,

Mia figlia ha sei anni. Secondo te regge i meno venti? Mi chiedo quanto tempo si sta fuori di fila nelle uscite.

Paola M.,

Le uscite durano un'ora, un'ora e mezza, e c'è sempre una casetta riscaldata dove rientrare. Il mio piccolo ha 8 anni e ha sofferto solo per gli stivali sbagliati. Controlla bene le misure appena ve li danno.

Andrea P.,

Aggiungo, sotto la tuta intimo di lana merino e non il pile. E i guanti a strati, uno sottile dentro e il muffolone sopra, così per le foto togli solo quello grosso.